Il processo di produzione del vetro di quarzo ne determina direttamente le prestazioni e il campo di applicazione. La produzione del vetro di quarzo si articola in due processi principali: il processo di fusione, che utilizza quarzo naturale come materia prima, e il processo di sintesi, che impiega composti contenenti silicio. Il primo comprende metodi tradizionali come la fusione elettrica, la raffinazione a gas e la fusione al plasma, mentre il secondo include tecnologie avanzate come la deposizione chimica da fase vapore (CVD) e la deposizione chimica da fase vapore al plasma (PCCD).
La scelta del processo deve tenere conto di una serie di fattori, tra cui i requisiti di purezza del prodotto, gli indicatori di prestazione ottica, i costi di produzione e gli scenari di applicazione finale. In conformità con la classificazione standard internazionale, i prodotti in vetro di quarzo si dividono in due categorie principali in base alla trasparenza: trasparenti e opachi. In termini di purezza, esistono tre classificazioni: ad alta purezza, ordinario e drogato. Il vetro di quarzo ad alta purezza per semiconduttori è caratterizzato dal requisito di un contenuto totale di impurità non superiore a 20 µg. Tali rigorosi standard di purezza rendono la lavorazione delle materie prime e il controllo del processo elementi cruciali nella produzione.
- Sistema di processo di fusione di materie prime naturali
- Tecnologia di fusione elettrica
Il metodo di fusione elettrica è attualmente il processo di produzione del vetro al quarzo più diffuso. La tecnologia di base prevede il riscaldamento delle materie prime di quarzo in un crogiolo a oltre 1800 °C mediante il riscaldamento di un elettrodo, ottenendo così la fusione. Le fasi di lavorazione standard includono la frantumazione e la vagliatura delle materie prime, la macinazione a umido con mulino a sfere per la rimozione delle impurità, la fusione ad alta temperatura e il raffreddamento rapido.
Questo metodo offre diversi vantaggi: un investimento iniziale relativamente basso, un'elevata produttività e l'idoneità alla produzione su larga scala di lingotti di vetro al quarzo. La principale difficoltà del metodo di fusione elettrica risiede nel controllo della purezza della materia prima. Poiché le impurità metalliche sono difficili da volatilizzare e rimuovere ad alte temperature, il contenuto di impurità come Al e Fe nei prodotti finali di quarzo è solitamente elevato.
- Metodo di raffinazione del gas e processo di fusione al plasma
Il metodo di raffinazione a gas utilizza una fiamma di idrogeno e ossigeno come fonte di calore, fondendo gradualmente la sabbia di quarzo strato per strato attraverso la fiamma per la deposizione e la formatura. Questo processo è molto efficace nel ridurre le impurità metalliche; tuttavia, introduce un contenuto di idrossile relativamente elevato. La sua ampia gamma di applicazioni comprende tubi di diffusione per semiconduttori e preforme per fibre ottiche.
Il metodo di fusione al plasma utilizza plasma ad alta frequenza per generare temperature ultraelevate superiori a 3000 °C. Questo permette di decomporre efficacemente i composti impuri presenti nelle materie prime e di controllare il contenuto di idrossile in un ambiente sottovuoto. Tuttavia, l'investimento necessario per le apparecchiature al plasma è considerevole e, al momento, la sua applicazione è limitata a settori di fascia alta come quello aerospaziale.
- avanzamento della deposizione chimica da fase vapore
La deposizione chimica da fase vapore (CVD) è il processo principale per la preparazione del vetro di quarzo ad altissima purezza. Utilizza SiCl4 o SiH4 come materie prime e le reazioni avvengono in una fiamma di idrogeno e ossigeno. Adottando la tecnologia di deposizione a bruciatori multipli, è possibile produrre lastre di vetro di quarzo di grande diametro con un'eccellente uniformità ottica. Questo tipo di materiale ha un'elevata soglia di danneggiamento da laser ed è ampiamente utilizzato in progetti di fusione nucleare laser, come ad esempio l'impianto di ignizione nazionale.
La tecnologia del vetro al quarzo si evolverà in futuro in tre aree chiave: dimensioni ultra-grandi, purezza ultra-elevata e integrazione funzionale. L'implementazione di nuove tecnologie, tra cui l'ottimizzazione dei processi assistita dall'intelligenza artificiale e il controllo qualità digitale, ha portato a significativi progressi nel settore. Si prevede che la consistenza e la stabilità delle prestazioni dei prodotti in vetro al quarzo saranno ulteriormente migliorate.

